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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Svolge attività nel campo dell’ingegneria dei biosistemi, dei processi agroindustriali e delle trasformazioni, soprattutto ortofrutticole, cerealicole e olivicole, per la gestione sostenibile degli agroecosistemi e delle filiere agricole, agroalimentari e agroindustriali.

Applicazioni nidificate

Titolo Notizie

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Il CREA protagonista a Cerealia 2026

Il CREA partecipa alla XVI edizione del Festival Cerealia, in programma dal 12 settembre al 31
ottobre 2026, con un calendario di eventi scientifico-divulgativi dedicati al rapporto tra ricerca,
produzioni agricole, alimentazione, territori e patrimonio culturale.

Gli appuntamenti del CREA, che si svolgeranno tra il 25 settembre e il 30 ottobre, comprendono eventi organizzati direttamente dai Centri di ricerca CREA e iniziative collegate alla rete Cerealia, realizzate con scuole, università, amministrazioni, associazioni e realtà produttive dei territori.

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Il CREA al Forum Euromediterraneo dell’Acqua 2026

La Nuvola - Roma Convention Center 29 settembre – 2 ottobre 2026 Acqua, agricoltura, ricerca e innovazione per la sicurezza idrica nel Mediterraneo.

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Il CREA al Water Forum 2026, Il Presidente Rocchi: “Il contributo della ricerca fondamentale per la gestione delle risorse idriche”

"Non c'è agricoltura senza acqua e non c'è gestione sostenibile dell'acqua senza conoscenza. Il CREA contribuisce a questa sfida mettendo a disposizione della Nazione dati, ricerca e innovazione: dalle banche dati Sigrian e Dania, strumenti essenziali per orientare le politiche pubbliche, alle attività di ricerca per un uso più efficiente della risorsa idrica". Così Andrea Rocchi, presidente CREA nel suo intervento al Forum Euromediterraneo dell'Acqua, che si è tenuto a Roma

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Titolo Eventi

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23

ott 2026

ore 09:30

Stakeholders meeting per i progetti WATERMELLON e WISEMED: L’Agricoltura del Futuro tra Sostenibilità e Resilienza

location_on CREA - Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari di Monterotondo (RM)

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Direttore del Centro

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Piano Triennale della Ricerca 2026-28

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Piano Triennale della Ricerca 2026-28

Il Piano triennale di attività del CREA contiene la visione strategica decennale e la pianificazione operativa sia dell’Ente in generale sia dei singoli Centri di Ricerca in particolare e viene aggiornato annualmente.

E’ elaborato dal Consiglio Scientifico, adottato dal Consiglio di Amministrazione ed approvato dal Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.

Scopri il Piano Triennale del CREA

SCOPRI IL PIANO TRIENNALE PER QUESTO CENTRO  arrow_right_alt

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La storia del centro definitivo

INGEGNERIA E TRASFORMAZIONI AGROALIMENTARI

La storia del centro

Il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari è stato istituito a Maggio 2017 nell'ambito della riorganizzazione del CREA, attraverso all'aggregazione di 6 strutture territoriali: Monterotondo (RM), Treviglio (BG), Roma (Inviolatella), Milano, Torino e Pescara.

Le sedi di Monterotondo e Treviglio, già Unità di ricerca per l'ingegneria agraria, ex Istituto Sperimentale per la Meccanizzazione Agricola dal 1967, si occupano principalmente di ingegneria agraria.
La sede di Roma-Inviolatella, con competenze sugli aspetti agronomici, fitopatologici, qualitativi, igienico-sanitari e, in particolare, sulle trasformazioni dei cereali, deriva dall'Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (ISC – 1967), prima ancora Istituto Nazionale di Genetica per la Cerealicoltura fondato nel 1919 da Nazareno Strampelli.
La struttura di Milano, con principali competenze nella trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli, origina dall'unità di ricerca per i processi dell'industria agroalimentare derivante dall'Istituto Sperimentale per la Valorizzazione Tecnologica dei Prodotti Agricoli originato nel 1967, ex Stazione Sperimentale del Freddo fondata nel 1919.

Dal Centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia, già Istituto Sperimentale per la Elaiotecnica dal 1968 e Regia Stazione Sperimentale di Olivicoltura e di Oleificio dal 1931, ha origine la sede di Pescara che si occupa di valutazione dell’olio e delle olive da mensa. La sede di Torino nasce come gruppo periferico di ricerca nel 2004 del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo dalla precedente organizzazione.