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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Svolge attività nel campo dell’ingegneria dei biosistemi, dei processi agroindustriali e delle trasformazioni, soprattutto ortofrutticole, cerealicole e olivicole, per la gestione sostenibile degli agroecosistemi e delle filiere agricole, agroalimentari e agroindustriali.

Applicazioni nidificate

Titolo Notizie

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Save the date - 1° Giornata Dimostrativa progetto FRUTTOSO: Le innovazioni agronomiche in Valtellina-Innovazioni su melo

Il prossimo 26 maggio, dalle 10:00 alle 12:00, si svolgerà la prima Giornata Dimostrativa del progetto FRUTT.O.SO, finanziato dal PSR 2023–2027 della Regione Lombardia (misura SRH05). L’incontro sarà dedicato alla presentazione di due soluzioni innovative per la distribuzione mirata di trattamenti e acqua, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dell’irrigazione e promuovere una gestione più sostenibile delle risorse.

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Fascination of Plants 2026: Tutti gli appuntamenti CREA

Seminari, laboratori, visite guidate e open day per esplorare da vicino la ricerca sulle piante e i segreti del mondo vegetale: dalla valorizzazione delle risorse genetiche al viaggio del chicco dal campo alla tavola, per scoprire come la biodiversità diventa cibo e perché è fondamentale per la resilienza ai cambiamenti climatici

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Il contributo del CREA alla meccanizzazione della granicoltura egiziana

Ad Alessandria, sono stati consegnati al governo egiziano i macchinari di EU-KAFI, il programma da 40 milioni di euro, finanziato dall'Unione Europea e coordinato da AICS (Agenzia italiana per la Cooperazione e lo sviluppo) con la collaborazione scientifica del CREA e di ARC (Agricultural Research Centre, l'Ente di ricerca agricola egiziano). Nel raggiungimento dell’autosufficienza nella produzione di grano da parte dell’Egitto, il CREA gioca un ruolo chiave, fornendo supporto tecnico e scientifico, soprattutto sulla meccanizzazione agricola. 

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Titolo Eventi

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dal 26

mag 2026

ore 10:00

fino al 26 mag 2026

Save the date - 1° Giornata Dimostrativa progetto FRUTTOSO: le innovazioni agronomiche in Valtellina-Innovazioni su melo

location_on Sondrio (sede Fondazione Fojanini, Via Valeriana 32)

05

giu 2026

ore 09:00

Incontro tecnico di armonizzazione per i capi panel e vice capi panel dei comitati di assaggio di olio di oliva vergine riconosciuti ai sensi del D.M. 07.10.2021

location_on Palazzo Vermexio Sala Borsellino – Piazza Duomo, 4 Ortigia 96100 Siracusa

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Direttore del Centro

Paolo Menesatti

Direttore

ORCID: 0000-0001-8225-1724
phone
0690675243

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Piano Triennale della Ricerca 2026-28

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Piano Triennale della Ricerca 2026-28

Il Piano triennale di attività del CREA contiene la visione strategica decennale e la pianificazione operativa sia dell’Ente in generale sia dei singoli Centri di Ricerca in particolare e viene aggiornato annualmente.

E’ elaborato dal Consiglio Scientifico, adottato dal Consiglio di Amministrazione ed approvato dal Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.

Scopri il Piano Triennale del CREA

SCOPRI IL PIANO TRIENNALE PER QUESTO CENTRO  arrow_right_alt

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La storia del centro definitivo

INGEGNERIA E TRASFORMAZIONI AGROALIMENTARI

La storia del centro

Il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari è stato istituito a Maggio 2017 nell'ambito della riorganizzazione del CREA, attraverso all'aggregazione di 6 strutture territoriali: Monterotondo (RM), Treviglio (BG), Roma (Inviolatella), Milano, Torino e Pescara.

Le sedi di Monterotondo e Treviglio, già Unità di ricerca per l'ingegneria agraria, ex Istituto Sperimentale per la Meccanizzazione Agricola dal 1967, si occupano principalmente di ingegneria agraria.
La sede di Roma-Inviolatella, con competenze sugli aspetti agronomici, fitopatologici, qualitativi, igienico-sanitari e, in particolare, sulle trasformazioni dei cereali, deriva dall'Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (ISC – 1967), prima ancora Istituto Nazionale di Genetica per la Cerealicoltura fondato nel 1919 da Nazareno Strampelli.
La struttura di Milano, con principali competenze nella trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli, origina dall'unità di ricerca per i processi dell'industria agroalimentare derivante dall'Istituto Sperimentale per la Valorizzazione Tecnologica dei Prodotti Agricoli originato nel 1967, ex Stazione Sperimentale del Freddo fondata nel 1919.

Dal Centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia, già Istituto Sperimentale per la Elaiotecnica dal 1968 e Regia Stazione Sperimentale di Olivicoltura e di Oleificio dal 1931, ha origine la sede di Pescara che si occupa di valutazione dell’olio e delle olive da mensa. La sede di Torino nasce come gruppo periferico di ricerca nel 2004 del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo dalla precedente organizzazione.