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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari
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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari
Svolge attività nel campo dell’ingegneria dei biosistemi, dei processi agroindustriali e delle trasformazioni, soprattutto ortofrutticole, cerealicole e olivicole, per la gestione sostenibile degli agroecosistemi e delle filiere agricole, agroalimentari e agroindustriali.
Applicazioni nidificate
Titolo Notizie
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Il CREA protagonista al al XXXI Congresso della Società Italiana di Patologia Vegetale
Il CREA partecipa al XXXI Congresso della Società Italiana di Patologia Vegetale (SIPaV), “Novel ideas to support plants. Let’s bet against pathogens!”, in corso di svolgimento a Udine dal 16 al 18 settembre 2026, con una presenza ampia e multidisciplinare: 35 contributi scientifici, di cui 7 comunicazioni orali e 28 poster, frutto del lavoro congiunto di nove centri di ricerca, che presentano studi su diagnosi avanzata, resistenza genetica, microbiomi, biocontrollo e gestione sostenibile delle malattie.
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NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI: GLI APPUNTAMENTI DEL CREA DAL 21 AL 26 SETTEMBRE PER VIVERE UN GIORNO DA SCIENZIATI
Anche quest’anno il CREA partecipa alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici di Frascati Scienza, dal titolo heaL thE plAnet’s Future (#LEAF) “Cura il futuro del Pianeta”, l’evento che celebra la scienza come patrimonio di tutti, promuovendo il confronto tra il mondo della ricerca e la cittadinanza.
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Il CREA protagonista alla Conferenza FAO sullo Smart Farming
Il CREA ha partecipato alla Global Conference on Smart Farming – Leveraging Data and Technology for Sustainable Agrifood Systems, che si è svolta dal 1° al 3 luglio presso la sede della FAO in Roma. L’evento internazionale ha riunito istituzioni, centri di ricerca, imprese e organizzazioni agricole per discutere il ruolo strategico dei dati e delle tecnologie digitali nella costruzione di sistemi agroalimentari più sostenibili, efficienti e resilienti. I nostri ricercatori hanno presentato soluzioni innovative, sviluppate nei propri centri di ricerca, sui temi della gestione sostenibile delle risorse naturali, della digitalizzazione dei processi agricoli e dell’agricoltura di precisione.
Titolo Eventi
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Non ci sono eventi in programma
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Direttore del Centro
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GIUNTA DEI RICERCATORI E TECNOLOGI DEL CENTRO
Piano Triennale della Ricerca 2026-28
Piano Triennale della Ricerca 2026-28
Il Piano triennale di attività del CREA contiene la visione strategica decennale e la pianificazione operativa sia dell’Ente in generale sia dei singoli Centri di Ricerca in particolare e viene aggiornato annualmente.
E’ elaborato dal Consiglio Scientifico, adottato dal Consiglio di Amministrazione ed approvato dal Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.
Scopri il Piano Triennale del CREA
SCOPRI IL PIANO TRIENNALE PER QUESTO CENTRO arrow_right_altAggregatore Risorse
La storia del centro definitivo
INGEGNERIA E TRASFORMAZIONI AGROALIMENTARI
La storia del centro
Il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari è stato istituito a Maggio 2017 nell'ambito della riorganizzazione del CREA, attraverso all'aggregazione di 6 strutture territoriali: Monterotondo (RM), Treviglio (BG), Roma (Inviolatella), Milano, Torino e Pescara.
Le sedi di Monterotondo e Treviglio, già Unità di ricerca per l'ingegneria agraria, ex Istituto Sperimentale per la Meccanizzazione Agricola dal 1967, si occupano principalmente di ingegneria agraria.
La sede di Roma-Inviolatella, con competenze sugli aspetti agronomici, fitopatologici, qualitativi, igienico-sanitari e, in particolare, sulle trasformazioni dei cereali, deriva dall'Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (ISC – 1967), prima ancora Istituto Nazionale di Genetica per la Cerealicoltura fondato nel 1919 da Nazareno Strampelli.
La struttura di Milano, con principali competenze nella trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli, origina dall'unità di ricerca per i processi dell'industria agroalimentare derivante dall'Istituto Sperimentale per la Valorizzazione Tecnologica dei Prodotti Agricoli originato nel 1967, ex Stazione Sperimentale del Freddo fondata nel 1919.
Dal Centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia, già Istituto Sperimentale per la Elaiotecnica dal 1968 e Regia Stazione Sperimentale di Olivicoltura e di Oleificio dal 1931, ha origine la sede di Pescara che si occupa di valutazione dell’olio e delle olive da mensa. La sede di Torino nasce come gruppo periferico di ricerca nel 2004 del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo dalla precedente organizzazione.