Menù di navigazione

Alimenti e Nutrizione

Briciole di pane

Attività centri di ricerca

Attività centri di ricerca

Il Centro di ricerca CREA-Alimenti e Nutrizione svolge, con approccio multidisciplinare, attività di ricerca, formazione e divulgazione sugli alimenti, sulla loro qualità e sul loro ruolo nel mantenimento della salute e nella prevenzione del rischio di malattie correlate all’alimentazione.

Studio della qualità degli alimenti

Le ricerche sugli alimenti sono dirette a valutare e migliorare la qualità nutrizionale, organolettica e la loro sicurezza d’uso, attraverso l’analisi di tutta la filiera dalle materie prime ai prodotti finiti pronti per il consumo. Studi sono volti in particolar modo alla valorizzazione dei prodotti tradizionali e dei prodotti a marchio certificato (DOP, lGP, STG, ecc.). Viene affrontato lo studio della biodiversità e della sostenibilità delle produzioni e della dieta. Vengono individuati i marker di qualità dei prodotti alimentari in funzione del metodo di coltivazione, allevamento, trasformazione e conservazione. Inoltre, sono trattati gli aspetti della valorizzazione dei sottoprodotti o scarti alimentari come fonti di molecole funzionali.

Studio degli effetti degli alimenti e della dieta sull'uomo

Le ricerche in nutrizione sono volte allo studio dell’interazione tra stile di vita, attività fisica, dieta e salute umana, al fine di chiarire e approfondire le complesse relazioni che legano le abitudini alimentari al rischio di malattia. Particolare attenzione è rivolta allo studio degli aspetti fisiologici e dei meccanismi molecolari legati alla prevenzione delle malattie a componente nutrizionale e al mantenimento dello stato di benessere. Gli approcci utilizzati comprendono studi ed interventi su gruppi di popolazione (ed es. bambini, adulti, anziani, sani o in particolari stati fisiologici), nonché studi su modelli animali e cellulari, con metodologie sperimentali che integrano tecniche biochimiche, microbiologiche, metagenomiche e molecolari.

Studio della dieta a livello di popolazione

Gli studi di popolazione consistono principalmente in indagini nazionali per il rilevamento dei consumi alimentari, mirate a valutare l’adeguatezza della dieta in termini di energia e nutrienti, l’esposizione a sostanze chimiche e l’impatto ambientale. Tali studi permettono, inoltre, di approfondire i vari aspetti del consumo degli alimenti che spiegano le scelte da parte del consumatore. I risultati sono utilizzati nelle politiche di indirizzo verso stili di vita migliori e costituiscono, insieme alle tecniche di educazione alimentare, gli strumenti fondamentali per la realizzazione di documenti di consenso, come le Linee Guida per una Sana Alimentazione, anche nell’ottica della prevenzione di patologie croniche.

Per saperne di più

Per saperne di più

CREA Alimenti e Nutrizione - Organizzazione dell'Area della ricerca e Attività Edizione 2019

Piano Triennale di ricerca 2018/2020 - Obiettivi del centro

Piano Triennale di ricerca 2018/2020 - Obiettivi del centro

Laboratorio Sensoriale
Laboratorio Multimediale per Test Immersivi
Cucina Sperimentale
Camera Calorimetrica Indiretta
Laboratorio di Fisiologia del Metabolismo Energetico
Laboratorio Manipolazione Radioisotopi
Laboratorio Biosicurezza di Livello 2 (BSL2) e di Livello 3 (BSL3)
Stabulario per Piccoli Animali
METROFOOD

La storia del centro def.

ALIMENTI E NUTRIZIONE

La storia del centro

Il CREA - Alimenti e Nutrizione raccoglie le competenze, le attività di ricerca, formazione e divulgazione e parte del personale dello storico Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), denominato ancor prima Istituto Nazionale di Biologia e poi Istituto Nazionale della Nutrizione (INN).

L’Istituto è stato fondato nel 1936 dal noto studioso Sabato Visco, come Istituto Nazionale di Biologia, nel quadro degli istituti scientifici del Consiglio Nazionale delle Ricerche. L’intento era quello di favorire le conoscenze nello specifico ambito della biologia che si andava allora delineando nel panorama scientifico internazionale. La scienza dell’alimentazione veniva studiata in quanto interrelazione fra agricoltura – fonte di risorse alimentari – ed il benessere e la salute della popolazione attraverso la nutrizione.

Nel 1958 l’Istituto è divenuto Ente di diritto pubblico sotto la vigilanza del Ministero dell’Agricoltura e Foreste e ha cambiato la sua denominazione in Istituto Nazionale della Nutrizione (INN). Dallo stesso anno l’Istituto compila e aggiorna le “Tabelle di composizione degli Alimenti”. Nel 1975 l’Istituto è stato classificato analogamente al CNR, ENEA, INFN fra gli enti scientifici nazionali di ricerca e sperimentazione.

Negli anni Ottanta si sono moltiplicate le campagne informative pianificate e condotte dall'Istituto per diffondere i principi della Dieta Mediterranea, adattandoli alla vita moderna. Questo massiccio sforzo educativo è culminato nel 1986 nell'incarico di elaborare e diffondere per l’Italia le “Linee Guida per una sana alimentazione italiana” che rappresentano le indicazioni istituzionali per un’alimentazione equilibrata nel rispetto dei principi della Dieta Mediterranea e della nostra tradizione, adattandole alle esigenze della vita moderna.
Nel 1999, infine, l’INN si è trasformato in INRAN, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, in cui, alla tradizionale vocazione di ricerca e studio per sostenere il nostro sistema agroalimentare, si è affiancato il compito istituzionale di tutelare, informare ed educare il consumatore. Nel 2010, all’INRAN sono stati accorpati l’Ente Nazionale delle Sementi Elette (ENSE) e l’Istituto Nazionale Conserve Alimentari (INCA).

Nel 2013, con decreto Interministeriale, il personale INRAN (comprensivo del personale ex- ENSE ed ex-INCA) è stato trasferito al CRA (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura) ed ha continuato a svolgere le proprie attività e funzioni come Centro di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (CRA-NUT). Il 25 giugno 2015 è nato il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) come risultato dell’accorpamento di CRA e INEA. Il Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, che raccoglie a tutt'oggi le competenze, le attività di ricerca e tutto il personale dell’ex-INRAN, è diventato CREA - Alimenti e Nutrizione.